- Che modello usi?
Utilizzo il modello logistico generalizzato. Il modello logistico e’ un modello matematico che e’ stato dimostrato sintetizzare bene l’andamento infettivo delle epidemie. Si mappa con il modello SIR ed e’, tecnicamente una equazione differenziale.
- Cosa fai tu con il modello logistico generalizzato?
Usando i dati dei casi totali finora, giorno per giorno, stimo i parametri del modello tale che il modello stesso riproduce al meglio i dati osservati. Tecnicamente e’ un processo di non-linear fit. Una volta che uno ha le stime dei parametri, puo’ vedere quali sono le predizioni del modello per il futuro.
- Cosa e’ il famoso picco?Il picco e’ il giorno in cui si osserva il maggior numero di nuovi casi. Oltre quella data le infezioni continueranno a salire, ma ad una velocita’ sempre meno elevata, fino a che si azzereranno.
- Perche’ la curva e la stima del picco si spostano di giorno in giorno?Il modello “impara” dai dati ogni giorno. E’ piuttosto robusto a dati “anomali”, ma si aggiusta se nell’arco di qualche giorno si osserva trend inattesi. Inoltre, e’ importante ricordare che il modello ha buone proprieta’ di previsione solo se le possibilita’ di contagio sono limitate, ossia se non si da’ nuovo carburante all’epidemia, attraverso un numero maggiori di contatti con altre persone ogni giorno.
- Perche’ quando riporti il numero di casi in piu’ rispetto a ieri il numero non coincide con quello che viene dato dalla protezione civile?La Protezione Civile ha scelto di comunicare la variazione giornaliera di casi “attualmente positivi”. Per determinare la variazione giornalieri di numeri di casi totali, occorre aggiungere a quel numero la variazione di deceduti e guariti.
- Ha senso parlare di picco a livello nazionale?Sebbene ci da’ un’idea dell’evoluzione sul territorio, l’epidemia e’ molto localizzata, soprattutto dopo le restrizioni del 8 e 10 Marzo. Occorre quindi dare piu’ rilevanza alle analisi regionali, che potete trovare qui.
